Aria di cambiamento

A volte succede che si senta il bisogno di cambiare. E’ successo anche a me ed è per questo motivo (e vi chiedo scusa!) che ultimamente c’è stato un po’ di silenzio, qui alla Casetta. Questo silenzio è stato davvero importante, per spegnere tutto quello che stava intorno e darmi finalmente il tempo di tirare fuori qualcosa di profondo, qualcosa di speciale. E’ stato un silenzio lungo, fatto di momenti di quiete e momenti in cui, al contrario, ho sentito il bisogno di correre via, così lontano da perdermi per riuscire a ritrovarmi.

Però, tutto questo a qualcosa è servito: so che quello che sto per dirvi vi lascerà senza parole ma, sappiate, è per il bene di questa Casetta costruita con amore e dedizione se oggi decido di fare questo salto nel vuoto.

Si sa che se non c’è la spinta, se manca la motivazione, è difficile far girare qualcosa, qualunque cosa. E così è stato anche per la Casetta in Canada, perché da un po’ di tempo a questa parte sentivo che io e lei andavamo in due direzioni opposte.

Caspita, mi sono detta, così non ci siamo!! La Casetta è una cosa preziosa, ci ho messo tanta passione per riuscire a riempirla con tutta la creatività e la gioia di vivere che mi danno la carica… insomma, bisognava dare una svolta.

Non vi terrò oltre sulle spine, e cercherò di fare il punto della situazione su quello che ho maturato in questo lungo, lunghissimo periodo di silenzio…

  1. Tenere un blog è una questione davvero stimolante. Mi sono accorta però che, da un po’ di tempo a questa parte, mancava qualcosa in quello che io stavo trasmettendo con i miei post.
  2. A volte bisogna accettare di stare decisamente cambiando; non è né un bene né un male, semplicemente un dato di fatto che va accolto e portato avanti, altrimenti si rimane su una frequenza che non ci appartiene…e addio creatività, stimoli e joie de vivre.
  3. …ma la rivelazione più grande è stata questa: amo profondamente il design, ma… non solo quello di interni! Amo creare, sperimentare, mettermi in gioco e progettare qualunque cosa mi dia la possibilità di buttarmi al cento per cento in quell’esperienza…quello di creare cose è un bisogno VITALE per la sottoscritta!
  4. …di conseguenza, l’approccio di interior designer “e basta” ultimamente mi stava un po’ stretto… d’accordo le immagini di idee, d’accordo il progetto, d’accordo i render e quant’altro, il risultato finale ma… dove lo mettiamo quel momento in cui provi una gioia immensa per aver appena dato vita a una nuova creazione, qualcosa che puoi toccare con mano e che sai che, anche per una piccolissima percentuale, sta cambiando la vita di chi la riceve? E per una come me, che vive di questo, non è assolutamente concepibile una vita senza questa carica di energia.

Per tutte queste ragioni, mi sono messa di fronte a me stessa e… quello che ne è uscito è stato un design che ha abbracciato molto più che gli interni. Ha abbracciato la vita, riempiendo la quotidianità con piccole attenzioni speciali che ti fanno ricordare che la bellezza sta in ogni momento, in ogni cosa.

Ragazzi, per ora non vi voglio svelare altro, ma sappiate che qualcosa di davvero grosso bolle in pentola…e ogni giorno che passa sono sempre più entusiasta di questa nuova avventura.

Vi prometto che vi aggiornerò prestissimo e occhio… perchè quella in corso è una vera e propria rivoluzione!!

Firma-cuore3

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