Breve guida: la perfetta camera dello studente fuorisede

Quando si esce per la prima volta dalla casa di mamma e papà, si è sempre un po’ titubanti su quali sono le scelte giuste da fare. Dove prendere casa? Comoda ai servizi o vicina al centro? Ma soprattutto: come arredare la propria camera? Come scegliere i pezzi in economia? Ecco qui svelati tutti i segreti, in una breve guida per una perfetta casa da studente fuorisede.

#1 LA POSIZIONE

foto via Flickr

Nella scelta del luogo in cui cercare casa, generalmente ci sono due correnti: la prima è quella della casa comoda alla facoltà, vicina quindi all’università e, spesso, lontana rispetto al centro. Questa scelta permette sì il risparmio di una buona mezz’oretta la mattina, ma non è particolarmente funzionale dal punto di vista delle attività extrauniversitarie. La seconda corrente è invece quella della casa in centro, magari anche lontana dalla facoltà ma comunque comoda a tutti i servizi. Questa seconda scelta permette, per esempio, di rimediare un pasto anche con il frigo vuoto, di incontrarsi in piazza con gli amici o di dare appuntamento per l’aperitivo davanti al proprio portone d’ingresso. De gustibus non disputandum est.

 

#2 LE FINITURE

Per quanto riguarda la conformazione della casa, ricorda che:

 * una casa con altri coinquilini ti permetterà di goderti appieno la vita nella nuova città. Meglio se si tratta di gente sconosciuta ma che a pelle dà una buona impressione.

 * gli affacci della tua futura camera sono F O N D A M E N T A L I, considerando che quando sarete in casa è qui che trascorrerai la maggior parte del tempo. Sì ad affacci sul verde, su viali alberati (purchè ai piani alti), su cortili interni. No ad affacci su strade principali, su fabbriche o su ospedali, chiese, conventi che limitano la possibilità di fare baldoria anche fuori dagli orari canonici

 * è bene controllare se ci sono problemi di muffa, umidità o altro nella tua futura camera; in tal caso, infatti, meglio scartarla dalle possibili opzioni

 * chi dovrà abitarci sarai proprio TU, quindi ascolta tutti i consigli ma poi fidati prima di tutto del tuo intuito e scegli la casa che preferisci.

 

#3 GLI ARREDI: LETTO E AFFINI

foto via Contemporist

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foto via Instagram

Una volta scelta la casa, e quindi la camera, la prima spesa da affrontare sarà quella di un letto. In questo caso, in virtù del tuo status di studente fuorisede e dunque squattrinato, ogni tentativo di ingegnarti per fare con poco sarà molto apprezzato dalle tue tasche. Un buon modo per realizzare un letto in economia, è quello di appoggiare il materasso direttamente su assi di legno grezzo o pallet avvitati insieme tra loro. Questo, tra l’altro, è anche il modo migliore per avere dei comodini assolutamente a costo zero. Non potranno mancare un’abat-jour, possibilmente da tavolo per rovinarla il meno possibile qualora dovessi spostarti, in un futuro, in una nuova casa, e colori neutri alle pareti (se non ricordi quali sono quelli adatti alla camera da letto, dai un’occhiata qui!).

 

#4 GLI ARREDI: SCRIVANIA E SEDIA

foto e tutorial via Inspiration That Sticks

Per quanto riguarda la zona studio (che sarà, inevitabilmente, sempre nella tua camera), considera quest’area una vera e propria zona di lavoro, da arredare seguendo i consigli che ti ho dato nel post su come arredare uno studio in casa. Quindi, dai sfogo a tutta la tua creatività per rendere ogni centimetro quadrato della scrivania unico e originale. Un esempio? Prova i Washi Tape per rendere personalizzare librerie, soprammobili e bacheche nel tuo studio personale!

 

#5 DULCIS INFUNDO: L’ANGOLO RELAX

foto via BuzzFeed

Credevi fosse finita qui? Ebbene, in quanto studente fuorisede hai il dovere morale ( 😉 )di trovare momenti di sano relax nelle tue giornate, per stare da solo o in compagnia, per leggere, chiacchierare o ascoltare un po’ di buona musica. Per questo è necessario, nella tua nuova camera, trovare un angolo da dedicare a questa rilassante e rigenerante attività. La cosa migliore è dotare la zona prescelta di un grande tappeto e cuscini di varie dimensioni: in questo modo creerai un posticino tutto vostro dove ritemprarti ogni volta che lo vorrai.

Un’ultima, importantissima raccomandazione: non dimenticare di riempire la tua stanza di fotografie, immagini, disegni, locandine, amache, altalene, spalliere e qualunque altra cosa ti passi per la testa per renderla davvero la tua personale camera da fuorisede.

Firma-cuore3

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