Come arredare un monolocale: cinque step pratici e d’effetto

Oggi scopriamo insieme come arredare un monolocale per renderlo unico e accogliente. Ti svelerò le migliori strategie per fare in modo che un monolocale possa essere di design senza rinunciare all’organizzazione e all’ottimizzazione degli spazi, per darti la possibilità di ospitare amici senza per questo farli entrare direttamente nella camera da letto. Parleremo di letti a soppalco, divano per angolo tv e cucina a vista. Curioso di scoprire i segreti del mestiere? Si comincia!

Non tutti credono che anche una casa piccola possa diventare una reggia del design e del comfort. Oggi, sono qui per provarti il contrario. Spesso infatti basta davvero poco (e, poichè lo spazio è quello che è, direi davvero MOLTO poco!) per trasformare una casa ad unico ambiente in una chicca perfetta in grado di accoglierti dopo un’intensa giornata, o di permetterti di trascorrere piacevoli serate in compagnia dei tuoi ospiti.

foto via Ikea Usa

Recentemente mi è capitato di avere per le mani un progetto d’arredo perun monolocale in affitto. Lo spazio chiaramente era davvero ristretto, per l’esattezza 28m². Quando ti trovi davanti qualcosa del genere, le strade sono due. Nel primo caso, incominci a disperare e investighi alla ricerca di qualche metro quadrato in più che possa salvarti la vita. Fidati, la metratura è quella. Non aumenterà. In compenso, ascolta qui. L’alternativa numero due sta in quell’unica possibilità di incastrare tutto, come in un puzzle, dove ogni tassello trova la sua perfetta e insostituibile collocazione.

Inutile specificare quale via ho intrapreso. Tanto più che, lo ammetto, houn debole per gli spazi ristretti. Proprioper questa magica possibilità che offrono di far incastrare tutto alla perfezione. Ed è quello che è successo anche stavolta: alla fine, siamo riusciti ad inserire un letto a una piazza e mezzo, un armadio capiente, un divano, una cucina con zona pranzo e tante piante. Non male, per ventotto metri quadri.

Le idee per un buon progetto nascono molto più facilmentequando si sta a contatto con altre idee stimolanti. Bene, oggivoglio farti vedere quali sono state quelle soluzioni di interior design che mi hanno accompagnato nel trovare la chiave per questo “magico” incastro. Penso che anche tu, proprio come me, alla fine ne uscirai con un’idea precisa su come arredare il tuo monolocale. O, magari, con il desiderio di averne uno per sperimentare le tecniche che imparerai oggi. Sei pronto per scoprirle?Seguimi!

foto via GoFeminin

Sicuramente hai già sentito parlare di letto a soppalco, divani ad angolo e via dicendo. Però scommetto che mai nessuno prima ti aveva mostrato esempi concreti di come poter strutturare una casa monolocale ottimizzando gli spazi senza per questo rinunciare al design.

Per questo motivo, oggi insieme intraprendiamo un viaggio lungo le soluzioni per l’arredo del (perfetto) monolocale.

#1: LETTO E GUARDAROBA

foto via Tutto Ferramenta

Spesso quando pensiamo a un letto a soppalco lo immaginiamo come un trabiccolo un po’ scomodo, sul quale è difficile arrampicarsi e che non sempre è particolarmente gradito, per la sua scarsa praticità. Bene, in questo caso la soluzione è ricaduta su un letto a soppalco con una comoda scala (con una pedata di 40 cm, per intenderci) nella quale sono stati ricavati dei cassetti per riporre oggetti e indumenti. Con poco spazio, la regola è semplice: niente sprechi di superficie!

Lo spazio al di sotto del soppalco può essere sfruttato in due modi.

foto via Brit Co

  • per posizionare il divano e, perchè no, una piccola libreria o scaffalatura. In questo caso, ricordiamoci di mantenere il soppalco ad un’altezza di intradosso (ovvero la parte sotto, ndr) di almeno 2 metri. Non sono pochi, ma permettono di evitare incidenti ed evitano la sensazione di claustrofobia che potrebbe colpire alcuni nello stare lì sotto.

foto viaBz Casa Magazine

  • per ricavare una cabina armadio. Non sto scherzando, dico davvero. La cabina armadio è un elemento sognato da molti e, a volte, anche nelle case più grandi sembra un sogno irrealizzabile. Ebbene, con un letto a soppalco il gioco è fatto. Potrai ottenere la tua cabina armadio e strutturarla con cassetti e ripiani, il tutto chiuso tra pareti in legno, che tra l’altro rendono la struttura stessa del soppalco meno spoglia.

In questo secondo caso, se avrai voglia di sporcarti le mani, potrai anche creare da te la cabina armadio utilizzando pezzi Ikea.Una lista della spesa può essere questa: letto a soppalco Stora, qualche mensola Lack o Eckby(mi raccomando, prevedi un sistema per appendere gli abiti; io ho usato la struttura per le tende, sempre di Ikea), magari una cassettiera Malm e il gioco è fatto. E, se non hai voglia o possibilità di coprire il tutto con del legno, puoi sempre optare per un tendaggiocon stoffe neutre, con colori beige, grigio o panna.

Se non l’hai già fatto ti consiglio di andare a leggere l’articoloI sogni son desideri: come arredare la camera da letto, dove ti spiego come organizzare una camera da letto e quali oggetti e colori utilizzare.

#2 DIVANO LETTO

foto via DecorEnvy

Esatto, hai capito bene. Perchè rinunciare ad ospiti che si fermano per una o due notti, solo perchè si è in un monolocale? Il divano letto angolare Fritehen di Ikeaè studiato per essere davvero comodo e accogliente in soli 230 cm di lunghezza. La sua chaise longue permette di sfruttare al meglio lo spazio immediatamente contiguo e, in caso di ospiti, diventa un pratico letto a una piazza e mezzo, grazie al cassetto che contiene una parte del materasso. Se fate un acquisto del genere, sappiate che vi innamorerete di Ikea e di questo meraviglioso oggetto, che con linee così pulite e minimali risulta anche particolarmente di design. Provare per credere.

Ho scritto un articolo riguardo l’organizzazione di un soggiorno, dal titoloCinque semplici mosse per rinnovare il soggiorno tra design e atmosfera.Se non l’hai ancora letto corri a vedere di che si tratta!

#3 CUCINA

Nell’arredo di un monolocale, anche la cucina va studiata nel dettaglio. Innanzitutto, prevedi un tavolo allungabile da aprire nel momento del bisogno. Sarà utilissimo nelle occasioni conviviali, e non occuperà troppo spazio nella vita di tutti i giorni.

foto via Go Feminin

La cucina di un monolocale spesso non dispone, per motivi di spazio, di credenze o pensili. In questo caso, puoi moltiplicare lo spazio per riporre e organizzare gli oggetti con l’utilizzo di semplici mensole, sulle quali riporre biscotti, pasta e spezie. Siccome anche l’occhio vuole la sua parte, il consiglio qui è di fornirti di barattoli in vetro di varie forme e dimensioni da sostituire alle scatole d’acquisto alimentari.

foto via SF Girl By Bay

Così facendo, non soltanto ottimizzerai gli spazi senza utilizzare pensili ingombranti, ma colorerai la tua cucina con ingredienti del tutto naturali!

#4 BAGNO

Vuoi un bagno che non abbia nulla da invidiare ad una Spa? Puoi averlo, anche in un monolocale. In questo caso, procurati asciugamani sulle tinte del beige, potpourri e una pianta adatta all’umidità, da collocareall’interno dell’ambiente.

foto via HgTv

Per un tocco davvero sofisticato, prevedi delle mensole in legno (una o due, non di più; poco sotto ti spiego perchè) e organizza su di esse gli asciugamani, arrotolati e ordinati proprio come in un centro benessere, inframezzati da qualche ciotola con potpourri,qualche incenso e qualche candela.

Se non sai che incenso scegliere, per esperienza personale (ormai decennale!)ti consiglio i Sai Baba della linea Nag Champa, prodotti secondo la tradizione originale indiana con di sandalo e di plumeria, dall’aroma assolutamente avvolgente.

Piccolo excursus: perchè una o due mensole sono sufficienti? Sempre più spesso mi capita di vedere la ripetizione in serie di oggetti che, a detta del proprietario, “sono davvero indispensabili e così ne ho comprati quattro anzichè uno”. A volte è così, ma più spesso ci si ritrova afare i conti con vani o interi pensili non utilizzati oppure, cosa ancora peggiore, riempiti di ogni sorta di oggetto inutile, che nemmeno si ricorda più di aver riposto qui. Per questo, ti invito a fare attenzione a ciò che serve davvero in una stanza,pianificando le tue reali esigenze di spazio e non eccedendo nei contenitori, nei pensili e simili. Ricorda che quando sono troppi, sono fastidiosi, tanto più quando si parla dell’arredo di un monolocale.

#5 PARETI

Alle pareti del tuo monolocale puoi appendere quadri, scritte o fotografie. Se proprio non sai da dove cominciare, ti consiglio di partire da questo articolo, dove ho raccolto per te una guida per riempire le pareti vuote, con consigli e DIY stanza per stanza. Ricorda di organizzarli in aree, suddividendo le pareti a seconda della zona di riferimento (letto, zona giorno, cucina e così via).

foto via BronwynKatzke

Un’idea originale se non hai idea di cosa appendere alle pareti del monolocale è questa: disponifotografie macro di oggetti utilizzati nelle varie aree della casa. Un esempio? Immagini di spezie in cucina (come l’immagine qui sopra), immagini marittime in bagno, immagini di piante in soggiorno e fotografie serali o notturne nella zona notte. Avrai personalizzato in modo unico e raffinato le diverse aree del tuo monolocale.

Come vedi, lo spazio non penalizza l’aspetto di un monolocale, nè tantomeno la possibilità di renderla originale e personalizzata con soluzioni semplici e d’effetto.

A volte, anzi, lo spazio ristretto è un perfetto stimolo per un’organizzazione funzionale e ottimizzata degli ambienti.

Nonostante l’arredo di un monolocale possa sembrare un’ardua sfida, quando trovi la giusta combinazione i pezzi del puzzle si incastrano magicamente da sé.

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A presto!

Firma-cuore3

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