Terrazzo con vista

Oggi vi voglio raccontare di come un terrazzino semplice e anonimo è diventato un personalissimo angolo di paradiso. Stiamo parlando di quello di casa mia. Eh già, perchè la casa di un architetto, si sa, è la prima a subire sulla propria pelle gli attacchi di creatività che attanagliano il suo proprietario.

Un bel giorno ho deciso che il mio terrazzo (1,20 x 2,50 m – diciamo, piuttosto, piccolo balconcino) doveva dare l’idea di essere sempre in vacanza. Non sto parlando di vacanze in alberghi a cinque stelle lusso, no. Non ho mai amato quel genere di vacanze. Parlo piuttosto di quelle vacanze fai da te, dove ti ritrovi a scegliere il mini-appartamento super economico dell’ultimo minuto, il posto dove andare in spiaggia il giorno dopo e quello dove fare l’aperitivo la sera. E tac!, ti ritrovi in posti magici, frutto del caso, estremamente rilassanti e rigeneranti. Immaginatevi un localino un po’ appartato, che in pochi conoscono e che avete trovato per caso sulla via del ritorno, curato nei minimi dettagli, con tanto di piante aromatiche e luci soffuse e particolari. Immaginate una vista mare e un piccolo buffet con cocktail e manicaretti preparati da un ottimo chef. E voi lì, seduti su una comoda panca, con tanti cuscini, a leggere un libro mentre sorseggiate il vostro cosmopolitan guardando l’orizzonte. Ecco, mi sono detta: questa è l’atmosfera che voglio nel mio terrazzo. Non c’è la vista mare? C’è la vista colline. Non c’è un buffet? Non per ora, ma si può sempre creare la zona “jolly” per ogni evenienza. E così, è partita la progettazione.

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Devo dire che, come sempre accade, tra l’idea di progetto e la realizzazione vera e propria un po’ di cose sono cambiate. Anche se, a dire il vero, credo che tutti i cambiamenti e le modifiche rispetto all’inizio siano stati assolutamente positivi. Per fortuna avevo un valido aiutante (di cui un giorno, forse, vi parlerò) con cui confrontarmi, che mi ha sempre messa di fronte alla fattibilità del tutto e alla comodità o meno di alcune scelte. E poi, finalmente, è nato. Il mio personalissimo, unico e originale…terrazzo con vista.

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I TRUCCHI DELL’ ARCHITETTO:

∗ se il tuo terrazzo ha dimensioni contenute, non riempire tutta la parete; opta per un mobile che ne occupi circa la metà in altezza, come un armadietto poco più alto di un metro, e nella parte superiore metti qualche pianta, magari in vasi appesi (che ne dici dei VIKTIGT di Ikea?)

* prendi i barattoli da conserva di varie dimensioni e riempili con oggetti semplici e “di casa”: tappi di sughero, candele, lumini… otterrai dei centrotavola davvero originali!

* per un esterno sobrio ma elegante, scegli stoffe sulle tonalità del beige; si abbina bene con il legno e, se lo desideri, se ne può rompere la monotonia con qualche colore acceso. Giallo, verde e azzurro sono i migliori, perchè richiamano i colori della natura.

…curiosi di saperne di più sulle cassette del vino con fondo rivestito rappresentate nel disegno? La prossima volta vi svelerò dove sono finite!

A presto!

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