Tra studio e creatività: come arredare la zona di lavoro

Oggi parliamo della stanza dove dare sfogo alla propria creatività, al proprio talento e alla propria passione…perché è proprio nello studio che nascono nuove idee e progetti e, se ben concepito, questo luogo può stimolare più di tutti un’attività efficiente, produttiva ed emozionante!

Lo studio è un luogo dove isolarsi, concentrarsi e dedicarsi al raggiungimento degli obiettivi che ci siamo prefissati. Non sempre c’è la possibilità di avere una stanza intera a disposizione, ma si può comunque trovare il modo di avere una zona ben distinta della casa dove dedicarsi al proprio lavoro.

Nel caso in cui si abbia una stanza intera da sfruttare, accanto a sedia ergonomica e scrivania grande a sufficienza da poter dare spazio a tutte quegli strumenti necessari al lavoro (libri, computer, quaderni, fogli volanti e chi più ne ha più ne metta), l’utilizzo di un arredo ricercato e non troppo invasivo permette di concentrarsi al meglio sul proprio lavoro. Scopriamo insieme cosa rende lo studio un luogo perfetto per nuovi progetti!

 

*SEDIA E SCRIVANIA

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foto via My Paradissi

Dalle linee nordiche, la sedia che preferisco per uno stile leggero e sofisticato è senz’altro quella dai toni chiari o, al più, grigi, con una scrivania che la richiami per forme e colori. E’ poi buona abitudine prediligere sedute non troppo morbide, per evitare un intorpidimento generale non adatto alle ore più produttive della giornata. Chi dorme non piglia pesci, giusto? Per una postura ottimale, la sedia Variable Balance della Stokke unisce linee pulite ad un’ottima ergonomia. Il concetto è: meno si sta seduti in un’unica posizione per un tempo prolungato, meglio è per il nostro corpo e, di conseguenza, per il nostro lavoro. Provare per credere!

 

*PARETI

foto via Decoist

Esistono colori-lavagna, pitture nere sulle quali è possibile scrivere con il gesso, proprio come sulle lavagne in ardesia. Trovo che l’uso di queste tinte, solo su una parte della parete per non incupire l’ambiente, siano estremamente efficaci per differenziare la zona di lavoro e, oltretutto, utili per appunti e schizzi. In generale, comunque, l’ideale è l’utilizzo del bianco, che può poi essere sdrammatizzato con i colori di poster, fotografie e opere d’arte.

 

*SPAZIO DI LAVORO

foto via Livet Hemma

Lo studio è il nostro laboratorio di nuove idee, progetti, e realtà; via libera, dunque, a tutto ciò che stimola la creatività! Dalle mensole, ai soprammobili, a tutto ciò che per un motivo o per l’altro richiama la nostra attenzione verso nuovi spunti. Immagini, fotografie e quadri saranno indispensabili per mettere in moto il giusto creative mood. E, perchè no, un tocco di DIY sarà perfetto per rendere l’ambiente decisamente originale!

 

*FRASI E PAROLE

foto via Leona deVinne

Mai sentito parlare di frasi motivazionali? Aiutano a focalizzare l’obiettivo, a ricordare la mission e a dare la spinta giusta nei momenti difficili. Per questo motivo, vanno scelte con cura, prediligendo quelle in grado di trasmettere positività e forza d’animo e che ci aiutino a trovare aspetti positivi anche quando veniamo assaliti dal timore di non farcela. I pensieri sono parole, le parole sono intenzioni: per questo motivo, indirizzare con l’aiuto di frasi il nostro pensiero verso ciò che vogliamo provare mentre lavoriamo, o desideriamo raggiungere come obiettivo, è un ottimo modo per aiutare se stessi a dare il meglio.

 

*ZONA RELAX

In uno studio che si rispetti non può mancare una zona franca, dove staccare la spina e fare ricarica di energia positiva. A questi indispensabili momenti di break si può dedicare un angolo della stanza, che con una poltrona o un divano e qualche mensola dedicata a letture leggere sarà perfetto per ritrovare la carica dopo il duro lavoro.

 

*UN’ALTERNATIVA: L’AREA DI LAVORO

foto via Bloglovin’

Non sempre si ha la possibilità di utilizzare un’intera stanza da adibire a studio. In questi casi, si può comunque prendere in prestito una zona di un’altra stanza; può essere un angolo del soggiorno, della sala da pranzo o della camera da letto. Naturalmente, in questo caso bisognerà avere l’accortezza di distinguere nettamente quell’area dal resto della stanza: basta una parete colorata in modo differente, una scaffalatura, punti luce ad hoc e qualche frase o immagine per separare distintamente casa e lavoro.

 

*PIANTE

foto via Curate&Display

Il feng shui definisce la zona di lavoro un ambiente “legno”: questo implica l’utilizzo di tutto ciò che, in questo senso, richiama la natura. Piante, legno e colori sulle tonalità del legno, appunto, sono l’ideale per rendere il luogo di lavoro un posto perfetto per la nostra cre-attività.

Buon divertimento e, soprattutto,buon lavoro!

Firma-cuore3

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