Una taverna tirolese (parte 2)

Ragazzi, che settimana!!

Sono stati giorni davvero pieni di progetti (lavorativi e personali!) e riesco solo ora a scrivere qualche riga qui sul blog. Nonostante le precedenti anticipazioni, vi dirò che oggi quello di cui sto per parlarvi non è esattamente ciò che vi avevo accennato…non vi terrò oltre sulle spine: al posto della moodboard della taverna, ho deciso di mostrarvi qualche cosa di più dettagliato.

Forse ricorderete il post della scorsa settimana (lo potete trovare qui!) dove, per scaldare una taverna in stile rigorosamente tirolese, avevo pensato ad un progetto con tanto, tanto legno e cuori a go go. Bene, oggi il progetto è passato alla fase di renderizzazione. Per chi non lo sapesse, il render è un qualcosa di più dettagliato di uno schizzo, che dia la suggestione di cosa sarà il progetto una volta conclusi i lavori.

Ecco, vedete, a volte quando progetto mi perdo a fantasticare su come ogni singola parte della stanza potrebbe essere utilizzata; lì, nell’angolino della panca vedo due bambini dolci e scalmanati tutti intenti a giocare con le loro macchinine che attraversano impavide la ripida discesa tra seduta e pavimento…oppure, sulla credenza immagino una bella serie di fotografie di vacanze in giro per il mondo, mentre sul divano due innamorati si guardano rilassati un bel film romantico. Potrei davvero andare avanti per ore con le storie che si susseguono nei miei pensieri e che mi portano piano piano alla visualizzazione di come il progetto diventerà nella realtà. Con tutte queste – e molte altre! – idee per la testa, ecco cosa è uscito dal mio mouse!

render 6

In questa vista prendono forma le nicchie dell’articolo precedente, così come il posizionamento della panca. C’è però qualcosa di nuovo rispetto agli schizzi: non riuscite a capire di che si tratta..? Guardate la prossima immagine.

render 4

Esatto, proprio quello: la lama di luce che, grazie a una striscia led invisibile dal basso, illumina il soffitto creando un effetto discreto e davvero moderno. Altro elemento reso contemporaneo è il rivestimento ligneo delle pareti: se fino a un paio di decenni fa il must erano le praline in legno, che correvano dritte e squadrate lungo l’altezza, oggi si riscoprono l’asimmetria e il movimento. Per questo motivo le assi di legno sono state qui pensate in orizzontale, tutte di lunghezze diverse per dare dinamicità e in qualche modo connettere l’area pranzo con la zona relax.

render 2

La palette di colori, che prevedeva una netta predominanza del rosso, è dovuta andare incontro alle proposte di Ikea, che per quest’anno ha puntato su due colori: il rosso pastello e il verde oliva. Per una taverna tirolese, non ho esitato a scegliere il secondo!

render 3

Siccome però il rosso non poteva certo mancare, ecco che torna nel runner sulla tavola e nel quadro appeso alla parete. E, immancabili, i cuori sparsi qua e là danno un tocco frivolo e spensierato.

Allora, che ne pensate di questo stile tirolese rivisitato in chiave contemporanea..?

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